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GRANDE SUCCESSO DEL CONVEGNO “LA DESTRA IERI, OGGI E DOMANI”

ecco alcuni articoli che parlano della splendida manifestazione.
Storace
«Chi guadagna poco torni a casa»
Porte
aperte a chi porta, si dice. E porte spalancate al contrario, verso i
paesi d'origine, agli immigrati che invece portano via. Riassunta così,
ricorrendo al vecchio adagio, la proposta del leader di La Destra,
Francesco Storace, potrebbe far storcere il naso ad alcuni e convincere
altri
di Fabio
Barni
IL TIRRENO del 07 dicembre ’09
PRATO.
A sentir lui, protagonista ieri mattina in città di un confronto con
l'intero centrodestra in vista delle elezioni regionali, un discorso del
genere finirebbe per liberare la città dall'assedio cinese. Come?
Semplice. La proposta del segretario nazionale della Destra riguarda le
norme per il rinnovo del permesso di soggiorno.
«Ai lavoratori autonomi dovrebbe essere chiesta la dichiarazione dei
redditi» e, in caso di mancata presentazione o di redditi bassissimi,
negato il rinnovo. Succede, del resto, in altri Paesi del mondo. Per l'ex
presidente della Regione Lazio, il punto «non è accogliere o no gli
stranieri» ma farlo senza che ciò rappresenti una spesa sulle spalle degli
italiani o, peggio che mai, senza che «gli italiani si trovino indietro,
nelle graduatorie per la casa o per l'asilo». Farsi fiscali per rinnovare
i permessi di soggiorno farebbe sì che ditte fittizie e lavorazioni al
nero si riducano, col risultato che Prato non somiglierà più, secondo
Storace, a una città cinese. «Ho dormito benissimo in albergo - ha detto
per accattivarsi una platea in larga parte giovane - Solo che alla
mattina, quando ho aperto la finestra, mi sembrava d'essermi svegliato a
Pechino».
Finestre a parte, di sicuro Storace ha sfondato una porta aperta. Quella
del capogruppo in Regione del Pdl, Alberto Magnolfi, che nel suo
intervento è tornato ad attaccare la legge regionale sull'immigrazione.
Presenti, per un saluto, anche Massimo Taiti (padrone di casa nei panni di
presidente della Circoscrizione centro che ha messo la sua sala a
disposizione di La Destra), il sindaco Roberto Cenni e il capogruppo della
Lega, Emilio Paradiso. Per il Pdl, hanno parlato anche il coordinatore
regionale Massimo Parisi, che si è soffermato «sul sistema di potere della
sinistra ormai lontano» dalla stessa base di centrosinistra e l'onorevole
Riccardo Mazzoni che ha attaccato l'antiberlusconismo di parte della
magistratura, anche fiorentina. Applaudito, prima dell'intervento di
Storace, quello di Adriano Tilgher su etica (che oggi manca) e politica.
TOSCANA
TV
Storace a Prato
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07/12/2009 - La Destra sara' a fianco del Pdl in tutte le regioni
chiamate al voto.
La scelta definitiva e formale appare questione di giorni e
''nessuna struttura locale sara' autorizzata a compiere scelte
diverse, perche' noi non siamo l'Udc''. Lo ha detto a Prato il
segretario nazionale del partito, Francesco Storace, intervenendo a
un dibattito organizzato da La Destra. Presenti i rappresentanti di
tutte le forze del centrodestra cittadino. Storace ha aggiunto di
aver parlato con Silvio Berlusconi e ha avvertito: ''a noi non puo'
essere chiesta fedelta' ma lealta' che, in politica, e' il valore
piu' grande''.
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STORACE A PRATO CHIAMA A RACCOLTA I LEADER
DEL CENTRODESTRA |
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“BATTAGLIA APERTA per LA REGIONE”
Circa 80 persone hanno affollato la saletta della circoscrizione
Centro, dove questa mattina l’ex ministro Storace è intervenuto nel
convegno su “La destra ieri, oggi e domani” organizzato dall’omonimo
partito. “Rappresentiamo quei valori, dei quali oggi ogni italiano
sente il bisogno” ha messo subito in chiaro il segretario pratese de
La Destra Sebastiano Campo, richiamando i principi di ieri di unità
nazionale, di diritto al lavoro e di diritto alla casa contenuti nei
10 punti programmatici dell’Msi nel 1946. “Mutuo sociale con case a
costo zero, perché il Comune a differenza del privato non deve
speculare” ha spiegato la concezione di diritto all’abitazione, il
portavoce toscano Italo Marri. Nel corso della mattinata è stata
presentata anche l’associazione Etruria ‘14, formata da giovani de La
Destra, che nelle intenzioni degli artefici “contribuirà a migliorare
la città con iniziative nel sociale, perché siamo stanchi di questa
continua decadenza”. Vista in chiave contemporanea la Destra si
inserisce in un contesto di “crisi dei valori e di mancanza di etica
nella politica - ha spiegato Tilgher. - In quest’ottica la destra può
portare un fattore in più non solo per sconfiggere la sinistra, ma per
costruire un’Italia diversa”. Immediato l’aggancio con la campagna
elettorale delle regionali: “In Toscana la battaglia sarà aperta” ha
annunciato il consigliere regionale Pdl, Magnolfi. D’altronde “il
modello basato sulle tessere di partito, sulla spesa pubblica e sul
clientelismo non è più sostenibile”. “Prato è il simbolo del
fallimento delle politiche sull’immigrazione del centrosinistra” ha
rincarato il coordinatore regionale pidiellino Parisi. Sotto attacco
in particolar modo la legge sull’immigrazione “anticostituzionale e
contro il buonsenso” secondo Magnolfi ed in questa direzione ha
ribadito alla platea l’impegno del Pdl per arrivare presto al
referendum regionale abrogativo. “Col suo mondialismo caritatevole
Martini non capisce che dietro ai clandestini c’è il racket dello
schiavismo” ha ulteriormente chiosato il deputato pratese Mazzoni.
Storace, invece, ha annunciato l’alleanza in tutta Italia col
centrodestra, ponendo l’accento sull’importanza delle prossime
elezioni “perché le regioni oggi hanno più potere del governo
nazionale”. Accusando di “stalinismo” il Pd per la candidatura unica
alle primarie in Toscana. Laddove, poco prima, il pidiellino Parisi
aveva parlato di “accordo nel Pd dettato da logiche di spartizione del
potere”. Sempre Storace ha ricordato l’impegno del suo partito per il
mutuo sociale, la partecipazione agli utili dei lavoratori,
l’attenzione verso morti bianche e le sofferenze legate a chi soffre
di disabilità. Con una successiva domanda che vale uno slogan “è una
bestemmia dire che il nostro sogno è quello di avere una repubblica
più sociale?”. Non ha rinunciato, secondo previsione, neppure ad
infilzare il suo ex leader di An, Fini. Prima indirettamente sulla
questione del crocifisso “se è arrivata una sentenza del genere lo
dobbiamo anche a chi in Italia propaganda l’ora di religione
islamica”. E a dibattito concluso a proposito degli effetti su Prato
dell’auspicato dimezzamento dei tempi per ottenere la cittadinanza
“sarebbe qualcosa di devastante. A Fini dico di prendersi lui gli
immigrati e di adottarli”. (c.a.p.)
fonte
http://www.notiziediprato.it del 07/12/2009
Chiaramente la fonte che ha riportato la notizia non ci vuole
molto bene, dal momento che la sala ( non saletta) della
circoscrizione Prato – centro ha 100 posti a sedere ed erano tutti
occupati oltre ad altrettante persone che hanno dovuto seguire la
manifestazione in piedi.
Comunque va bene lo stesso.
Il Segretario Provinciale
Sebastiano Campo
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STORACE: LA DESTRA NON MOLLA, NAVIGHIAMO VERSO LA VITTORIA
09 dic. - “La Destra sta ormai prendendo consapevolezza delle proprie
potenzialità e in tutta Italia si stanno aprendo sezioni, si organizzano
iniziative e un numero sempre crescente di persone vi partecipa. Oltre due
anni di sofferenza hanno comunque formato una comunità, che non si è
piegata di fronte ai colpi subiti. In piedi, con orgoglio, a riprendere la
marcia per l’affermazione dei nostri valori e delle nostre idee. Ne ho
avuto la conferma nelle belle manifestazioni organizzate tra sabato e
domenica a Macerata e Prato e alla riunione dei dirigenti pugliesi che si
è tenuta lunedì pomeriggio a Bari. E' una sfacchinata andare su e giù per
la Penisola, ma ne vale la pena”.
Così ha scritto Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, oggi
nel suo blog. “Incontriamo ovunque militanti, cittadini, famiglie
intere che ci incitano a non mollare – continua -. E certo che non
molleremo, vogliamo tenere alta una bandiera a cui abbiamo destinato la
nostra vita”.
Storace prosegue ricordando gli appuntamenti di questa settimana: domani
sera sarà a Monterotondo, patria di Roberto Buonasorte, a cui porterà
l’augurio di tanti iscritti “per una bella e vincente campagna elettorale
alle prossime regionali del Lazio”.
L’evento che più incoraggia il segretario pare essere quello di venerdì, a
Milano, dove si aprirà la sede del partito provinciale e regionale.
“E' importante piazzare la bandiera nel cuore della capitale
economica del Paese, in quel Nord in cui appariva difficile entrare e che
ora sembra trovare una sensibilità attorno al nostro simbolo e alle idee
che rappresenta”.
Infine domenica, Pomezia ospiterà l’assemblea dei segretari regionali e
provinciali de La Destra “Sarà un momento importante della nostra vita
interna – spiega Storace -, per lo stato del tesseramento, per la
preparazione con le candidature alle elezioni regionali, per la
mobilitazione verso il corteo nazionale del 13 prossimo febbraio a Napoli.
In queste ore sto preparando anche un documento che partirà dall’assemblea
di Pomezia, che servirà a lanciare la nostra proposta programmatica dopo
la conferenza dello scorso mese di novembre. E' un partito che ha
tanti dirigenti preparati, e ne sono orgoglioso. Dobbiamo metterli tutti
ai remi per navigare verso la direzione della vittoria. E costruiremo –
conclude - finalmente un'Italia più sociale”.
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LA DESTRA ORGANIZZA UNA SESSIONE DI
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CURERA' LA FORMAZIONE IL DOTT. ADRIANO
TILGHER
Chi vuole informazioni chiama il
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346.3512220 (Sebastiano Campo) |
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